Statuto

 
 

Statuto

 

STATUTO
Articolo 1
Costituzione, denominazione e sede
È costituita l'associazione denominata "Gruppo di studi alta valle del Reno Associazione di Volontariato Culturale senza fini di lucro" con sede nel Comune di Porretta Terme - Bo, via Dpn Minzoni, 31. E' stata fondata nel 1975 come associazione non riconosciuta, senza scopo di lucro, di volontariato culturale e ha durata illimitata.
Articolo 2
Scopi e attività
L'associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Gli eventuali utili verranno interamente destinati alla realizzazione delle finalità istituzio­nali di cui al presente articolo. E' fatto divieto di distri­buire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L'associazione si prefigge:
- lo studio e la ricerca sulla storia, le tradizioni e l'ambiente naturale della montagna bolognese pi­stoiese e modenese, al fine di far crescere la comunità locale nella presa di coscienza delle proprie peculiarità, nel rispetto delle diversità culturali.
- La tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni artistici e storici, della natura e dell'ambiente naturale.
- La promozione della cultura locale, soprattutto nei giovani e quindi anche a livello scolastico e di sperimentazione didattica.
- La promozione della ricerca scientifica negli ambiti storico, et­nologico e ambientale della zona presa in considerazione.
Per la realizzazione dei propri scopi l'associazione cura la pub­blicazione della rivista “Nuèter-noialtri”, di altre pubblicazioni a carattere monografico e miscellaneo. Organizza convegni sugli ar­gomenti di studio, promuove mostre e visite sul territorio. Pro­muove la collaborazione con le scuole e con i docenti delle stesse. Tiene una propria biblioteca ed emeroteca ed archivi di varia natura che sono aperti alla consultazione dei soci e dei non soci.
Per lo svolgimento delle proprie attività l'associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati. In caso di particolare necessità può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente.
Non potranno essere svolte attività diverse da quelle sopramenzio­nate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 3
Risorse economiche
L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
- le quote associative, il cui ammontare è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.
- contributi di privati
- contributi dello Stato e di Enti pubblici
- donazioni o lasciti testamentari
- entrate patrimoniali
- entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati o a terzi
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma prece­dente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell'associazione, né all'atto del suo scioglimento. In caso di scioglimento dell'associazione l'intero suo patrimonio verrà devo­luto a fini di pubblica utilità. E' escluso qualsiasi riparto di eccedenze attive fra i soci.
L'esercizio finanziario dell'associazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sotto­pone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di aprile. Il bilancio consuntivo resta a disposizione dei soci durante i quindici giorni precedenti la data dell’Assemblea convocata per la sua approvazione.
Articolo 4
I soci. Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
Il numero degli aderenti è illimitato e l'adesione all'associazione è libera, a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporanea. Si diviene socio mediante il versamento della quota associativa.
Il socio maggiore di età ha diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti, per l’approvazione del bilancio consuntivo e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per de­cesso.
L'esclusione dei soci è deliberata dall'assemblea su proposta del Consiglio direttivo per:
- mancato versamento della quota associativa entro il mese di aprile
- comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione
- persistenti violazioni degli obblighi statutari.
Prima di procedere all'esclusione, gli addebiti saranno contestati per iscritto al socio, consentendogli facoltà di replica e facoltà di adire al Collegio Arbitrale di cui all’art. 15 del presente Statuto. In tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio Arbitrale.
Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
Articolo 5
Doveri e diritti degli associati
I soci sono obbligati ad osservare il presente statuto, e le deli­berazioni degli organi associativi, a versare la quota associativa di cui al precedente articolo entro la data stabilita.
I soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione ed a ricevere la rivista “Nuèter-noialtri”; se maggiorenni a partecipare all'assemblea con diritto di voto e ad accedere alle cariche sociali.
I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell'associazione.
Articolo 6
Organi dell'associazione
Sono organi dell'associazione: l'Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Vice-presidente.
Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragione dell’Ufficio ricoperto e ven­gono affidate solamente a soci maggiorenni.
Articolo 7
L'Assemblea
L'Assemblea è composta da tutti i soci in regola con la quota as­sociativa e può essere Ordinaria o Straordinaria.
Ogni associato dispone di un solo voto. E' ammessa una sola delega scritta.
L'Assemblea Ordinaria delibera su tutta l'attività dell'associazione ed in particolare: approva il bilancio consun­tivo, delibera sulla destinazione degli eventuali avanzi di gestione secondo i criteri stabiliti dal presente Statuto, elegge i componenti del Consiglio direttivo. Delibera l'esclusione dei soci e su tutti gli altri ar­gomenti sottoposti dal Consiglio.
L'Assemblea Ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo ed ogni­qualvolta lo stesso Presidente o tre membri del Consiglio o almeno venti soci ne ravvisino l'opportunità.
L'Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento dell'associazione.
L'Assemblea Ordinaria e quella Straordinaria sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice-presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio direttivo eletto dai pre­senti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da esporsi presso la sede dell’associazione e da recapitarsi, per posta ordinaria, almeno dieci giorni prima della data della riunione, contenente l'ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e dell'eventuale seconda convocazione.
In difetto di convocazione formale saranno ugualmente valide le adunanze cui par­tecipano di persona o per delega tutti i soci.
L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza semplice dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando sia presente o rappresentato almeno un terzo più uno dei soci. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza semplice dei presenti.
Per l’adozione dell’atto di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita quando sia presente o rappresentata la maggioranza di tutti gli associati. L’atto di scioglimento deve essere votato almeno dalla maggioranza di tutti gli associati.
Tra la prima e la seconda convocazione, sia per l’Assemblea Ordinaria che per quella Straordinaria, deve intercorrere almeno un giorno.
Articolo 8
Il Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è formato da cinque a undici membri, eletti dall'Assemblea dei soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Possono far parte del Consiglio direttivo gli associati maggio­renni.
Il Consiglio direttivo cura l'esecuzione delle deliberazione dell'Assemblea, predispone il bilancio consuntivo, elegge al suo interno il Pre­sidente, il Vice-presidente e il Segretario e cura tutte le atti­vità dell'associazione.
Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente o di al­meno la metà dei suoi componenti mediante avvisi scritti, da esporsi nella bacheca dell’associazione e da recapitarsi, per posta ordinaria, almeno sette giorni prima della data della riunione. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri. Le deli­berazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. Il segretario redige i relativi verbali.
Il consigliere che, senza giustificato motivo, sia assente a tre riunioni consecutive è considerato dimissionario. Al consigliere venuto a mancare per qualsiasi motivo subentra il primo dei non eletti.
Si decade dalla carica di consigliere per gli stessi motivi previsti dall’art. 4 del presente Statuto sulla decadenza dei soci.
Articolo 9
Il Presidente
Il Presidente presiede il Consiglio direttivo e l'Assemblea dei soci. E' il rappresentante legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Lo sostituisce il Vice-presidente.
Al Presidente, sulla base delle direttive dell’Assemblea dei soci e del Consiglio direttivo, compete promuovere l’attività dell’associazione. In caso di necessità e di urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione, previa contestuale convocazione del Consiglio direttivo per la ratifica del suo operato.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci e il Consiglio direttivo, cura l’applicazione delle rispettive deliberazioni, sorveglia sul buon andamento dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
Articolo 10
Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.
Articolo 11
Libri dell’Associazione
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze dei suoi organi.
Articolo 12
Avanzi di gestione
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno ché la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 13
Scioglimento
Lo scioglimento può avvenire per qualsiasi causa.
L’Assemblea Straordinaria, dopo aver approvato lo scioglimento, nominerà uno o più liquidatori, determinandone le competenze.
Il patrimonio dell’Associazione che risulti disponibile alla fine della liquidazione, dopo il pagamento di tutte le passività, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale, così come disposto dall’articolo 3, lettera i), della Legge Regionale 9.12.2002 n. 34.
Articolo 14
Clausola compromissoria
Le controversie che dovessero insorgere fra i soci, o fra soci ed organi dell'associazione, relative alla vita dell'associazione stessa saranno sottoposte al giudizio di un collegio arbitrale formato da tre membri nominati, uno da ciascuna delle parti in conflitto ed il terzo dal Sindaco del Comune di Porretta Terme o da un suo delegato, che assume la veste di Presidente del Collegio. Per qualsiasi ulteriore controversia è competente il Foro di Bologna.
Articolo 15
Rinvio
Per quanto non espressamente riportato nel presente Statuto si fa riferimento al Codice civile ed alle norme di legge vigenti.
Approvato dall’Assemblea Generale dei Soci in data 18 Febbraio 2007.
                                             IL PRESIDENTE (Prof. Renzo Zagnoni)